Istituto Istruzione Superiore "Bertrand Russell" Guastalla

In seguito al "Laboratorio di sensibilizzazione all’approccio ecologico-sociale alla promozione del benessere nella comunità" tenutosi dal 11 al 15 settembre u.s., si è costituito il gruppo di lavoro dei Peer Educators degli Istituti Russell e Carrara.


La peer education è una preziosa risorsa educativa adottata dall’Istituto per favorire uno scambio di idee fra giovani, sperimentando tutti i temi legati alla salute e attivando strumenti comunicativi efficaci, come si evince dal documento conclusivo del laboratorio sotto riportato.
I peer educators supporteranno i progetti di accoglienza e di educazione alla salute degli Istituti, promuoveranno iniziative in ambito scolastico e sul territorio distrettuale.
Docenti referenti per l’Istituto Russell sono le prof.sse Francesca Francalacci e Romana Secchi che si avvarranno della collaborazione di Stefano Alberini, tutor dei peer educators e responsabile del "laboratorio".
Il gruppo di lavoro si incontrerà di pomeriggio, ogni due settimane per sviluppare e realizzare le iniziative.

I peer educators dell'Istituto Russell sono:

Beffa Greta 3A
Guastalla Federica 3A
Currieri Ambra 3B
Pera Fabiana 3B
Sharma Kritika 3B
Ghidini  Gemma 3D
Gorni Elia 3D
Lina Alessandra 3D
Mazija Sara 3D
Koldodaj Mazja Xhenifer 3E
Mazzella Letizia 3E
Mora Giorgia 3E
Ponti Maddalena 3E
Singh Rupinder 3E
Giacopello Irene 3J
Nedelcu    Cristina Giorgiana 3S
Passeri Anna 3S
Giorgioni Veronica 3T

 

OBIETTIVI DEL LABORATORIO DI SENSIBILIZZAZIONE E FORMAZIONE SUL TEMA “IDENTITÁ PERSONALE E PROMOZIONE DELLA SALUTE”Si è tenuto a Guastalla, nei giorni 11-15 settembre 2017, presso la sede dell’ACAT “G.C. Lezzi” il LABORATORIO DI SENSIBILIZZAZIONE E FORMAZIONE SUL TEMA “IDENTITÁ PERSONALE E PROMOZIONE DELLA SALUTE”.
 
Coordinatori del laboratorio: Stefano Alberini; Romana Secchi; Francesca Francalacci, conduttori dei gruppi: Stefano Luigi Quaranta, Chiara Savi, Ferial Jebali Bouali, Natasha Pisa, Dani Phetchompou, Martina Grossi, Marzia Benetti, Mario Tammaro, Chiara Gambino, Zaid Ramama, Alessandro Sartorelli, i docenti: Cristina Zatti, Riccardo Versari, Luciano Fallini, Raffaele Brunelli.  
Si ringraziano i comuni di Guastalla e Novellara, il Servizio Sanitario Regionale dell’Emilia Romagna, Luoghi di Prevenzione, l’Istituto Professionale Statale Mario Carrara, l’Istituto Istruzione Secondaria Superiore Bertrand Russell, l’ACAT “G.C. Lezzi” di Guastalla, l’AP.D. Gymnasium e l’Oratorio S. G. Bosco di Villarotta.
Si ringraziano: Cristina Zatti, Fallini Luciano, Riccardo Versari, Raffaele Brunelli per le lezioni tenute durante il Laboratorio.
Un ringraziamento particolare va a Pierluigi Bruno, Francesca Francalacci,  Damiano Quaranta, Silvio Trevisi, Elena Conato, che hanno sostenuto il lavoro nella segreteria e a Stefano Alberini, Romana Secchi e Francesca Francalacci per l’opera di ristorazione che ci ha permesso di rimanere assieme a condividere altri momenti comunitari.
Al Laboratorio hanno partecipato 26 corsisti e 11 conduttori, studenti degli Istituti B. Russell e Mario Carrara.
Tutti i laboratori e le discussioni in plenaria si sono svolti in un clima positivo e di partecipazione e questo è stato un invito a parecchie riflessioni che hanno portato ai seguenti obiettivi:

  1. Utilizzare la comunicazione efficace. Questa è strumento fondamentale per un percorso di crescita e maturazione nella scuola e nella comunità.
  2. È necessario coltivare le risorse dei giovani sapendo di poter accogliere le loro diversità come valore di ricchezza ed opportunità e non come difficoltà. I ragazzi che hanno partecipato al corso auspicano la messa in rete di tutte le esperienze di coinvolgimento delle giovani generazioni nel sistema Ecologico Sociale.
  3. Comunicare con semplicità. L’importanza di comunicare con parole semplici e con l’aiuto del linguaggio non verbale, ci permette di individuare con efficacia l’essenza del problema e di capire ciò che nella comunicazione si cerca di esprimere.
  4. Migliorare la relazione, mettersi al pari degli altri senza prevaricazione. L’esperienza dei laboratori ha fornito abilità e opportunità utili per il miglioramento della comunicazione nella vita relazionale tra i ragazzi che hanno partecipato al corso e nell’intera comunità scolastica. Pur riconoscendo la difficoltà di parlare di se stessi, si ribadisce l’importanza di parlare in prima persona come assunzione di responsabilità evitando di esprimere giudizi sugli altri.
  5. Sperimentare le situazioni. Le simulate (role-play) come strumento formativo sono state efficaci ed hanno permesso inoltre di apprendere abilità e modalità di comunicazione, di ascoltare in maniera partecipata e di mettersi in relazione con l’altro passando dalla teoria alla pratica. Esporre le proprie emozioni nel “qui e ora” perché le emozioni non sono sempre le stesse.
  6. Confrontarsi con la quotidianità. Le simulate hanno permesso di confrontarci sui comportamenti nella quotidianità e di evidenziarne le difficoltà che non permettono una comunicazione efficace.
  7. Attivare un impegno concreto. Diventa fondamentale estendere questo laboratorio come impegno per tutto l’anno scolastico 2017/18. Attraverso una formazione più ampia e di sperimentarlo come peer educator nelle classi e di provare a sperimentarsi sul territorio.
  8. Sperimentare la facilitazione nella comunicazione. La riproposizione dell’insegnamento esperienziale delle abilità di comunicazione risponde all’esigenza dei peer educator come facilitatori del dialogo.
  9. Ripetere il laboratorio per dare continuità all’esperienza. Si propone il prossimo laboratorio dal 10 al 14 settembre 2018.
  10. I corsisti propongono per l’anno scolastico 2017/18 un approfondimento sui temi: DCA (Disturbi del Comportamento Alimentare), Affettività e Sessualità e Web.
  11. Attivarsi per il presente anno scolastico. Si propone il prossimo incontro degli studenti che hanno partecipato al laboratorio, il giorno mercoledì 27 settembre alle ore 18.30 presso la sede ACAT in Via Donizetti 4 a Guastalla.
  12. Inserire a pieno titolo l’esperienza nel curricolo scolastico. Gli istituti Russell e Carrara entreranno a far parte delle “scuole che promuovono salute” e il gruppo dei pari chiede di partecipare alla formazione a Luoghi di Prevenzione e fare parte del percorso dei Peer Provinciali e Regionali.
  13. Sperimentare il confronto con gli adulti. La serata giovani-adulti si è mostrata utile nel confronto e i partecipanti hanno auspicato di ripeterla in futuro.

 Queste conclusioni verranno messe agli Atti degli istituti scolastici del Russell e Carrara  insieme alla documentazione prodotta durante il laboratorio. 

Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Barbara Fava

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